L’anemia da carenza di ferro è la più diffusa al mondo. Si sviluppa gradualmente, e per questo i sintomi vengono spesso attribuiti alla stanchezza generica.
Le tre fasi
La carenza di ferro attraversa stadi successivi:
- Riduzione delle riserve — la ferritina cala, l’emoglobina è ancora normale
- Carenza funzionale — la produzione di globuli rossi inizia a risentirne
- Anemia conclamata — l’emoglobina scende sotto la norma
Ecco perché un emocromo normale non esclude una carenza: quando l’emoglobina cala, le riserve sono già esaurite da tempo.
I parametri
Sideremia — ferro circolante nel momento del prelievo. Oscilla molto durante la giornata, quindi da sola dice poco.
Ferritina — riflette le riserve corporee di ferro. È l’indicatore più affidabile per la carenza.
Transferrina — la proteina che trasporta il ferro. Aumenta quando il ferro scarseggia.
Emocromo — emoglobina e MCV completano il quadro: nella carenza di ferro l’MCV tende a essere basso.
Un’avvertenza sulla ferritina
La ferritina è anche una proteina di fase acuta: aumenta in presenza di infiammazione o infezione. Questo significa che può risultare falsamente normale in chi ha una carenza di ferro e uno stato infiammatorio in corso.
Per questo si valuta spesso insieme alla PCR.
I sintomi
- stanchezza e affaticamento facile
- pallore di pelle e mucose
- fiato corto sotto sforzo
- mal di testa, capogiri
- caduta di capelli, unghie fragili
- difficoltà di concentrazione
- a volte gambe senza riposo
Le cause
Perdite — mestruazioni abbondanti sono la causa più comune nelle donne in età fertile. Nell’uomo e nella donna in menopausa, una carenza di ferro richiede sempre di indagare l’apparato digerente.
Ridotto apporto — diete povere di ferro, in particolare se prive di fonti animali senza adeguate alternative.
Ridotto assorbimento — celiachia, gastriti croniche, uso prolungato di gastroprotettori.
Aumentato fabbisogno — gravidanza, allattamento, crescita.
Un punto importante
Trovare la carenza è solo metà del lavoro: va capito perché c’è. Integrare il ferro senza cercarne la causa può mascherare un problema sottostante che meriterebbe attenzione.
Migliorare l’assorbimento
- La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro vegetale: un po’ di limone sulle verdure aiuta
- Tè e caffè lo riducono: meglio distanziarli dai pasti principali
- Il calcio compete con il ferro: evitare di assumere latticini insieme agli integratori
Domande frequenti
Serve il digiuno per la ferritina?
Non è indispensabile, ma per la sideremia è preferibile il prelievo mattutino a digiuno, dato che oscilla durante la giornata.
Devo sospendere gli integratori di ferro?
Se stai assumendo ferro, segnalalo: influenza sideremia e ferritina. Il medico indicherà se e quanto sospendere prima del controllo.
Domande frequenti
Posso avere carenza di ferro senza anemia?
Sì, è la fase iniziale: ferritina bassa con emoglobina ancora normale. È il momento migliore per intervenire.
Quanto tempo serve per ricostituire le riserve?
Diversi mesi. L'emoglobina si normalizza prima, ma la ferritina richiede più tempo. È il medico a stabilire durata e dosaggio.
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Nota. Questo articolo ha finalità divulgativa e informativa. Non sostituisce
il parere del medico, la diagnosi o la prescrizione di esami e terapie. Per l’interpretazione
dei referti e per qualsiasi decisione riguardante la tua salute, rivolgiti al medico curante o
allo specialista di riferimento.


