La coagulazione è un equilibrio delicato: il sangue deve coagulare quando serve a fermare un’emorragia, ma restare fluido nella circolazione normale. Gli esami della coagulazione valutano questo equilibrio.
PT — tempo di protrombina
Misura il tempo necessario alla formazione del coagulo attraverso una delle vie della cascata coagulativa. Viene espresso anche come INR, un valore standardizzato che permette di confrontare risultati tra laboratori diversi.
L’INR è il parametro usato per monitorare chi assume anticoagulanti orali tradizionali: il dosaggio del farmaco viene regolato in base a questo valore.
PTT — tempo di tromboplastina parziale
Valuta l’altra via della cascata coagulativa. Si altera in caso di deficit di specifici fattori della coagulazione, ed è utilizzato anche per monitorare alcune terapie con eparina.
Fibrinogeno
È la proteina che viene trasformata in fibrina, la rete che costituisce l’impalcatura del coagulo. Livelli bassi riducono la capacità coagulativa.
Da sapere: il fibrinogeno è anche una proteina di fase acuta, quindi aumenta in presenza di infiammazione o infezione, indipendentemente dalla coagulazione.
Antitrombina III
Ha il ruolo opposto: è un anticoagulante naturale che impedisce alla coagulazione di procedere in modo incontrollato. Una sua carenza aumenta il rischio trombotico.
Quando si richiedono
- prima di un intervento chirurgico
- in caso di sanguinamenti frequenti o lividi facili
- per monitorare terapie anticoagulanti
- dopo un episodio trombotico
- in caso di familiarità per trombosi
- nella valutazione di poliabortività
Il check-up coagulazione
Il pacchetto comprende emocromo, profilo lipidico, glicemia, funzionalità epatica (GOT, GPT, Gamma GT), PT, PTT, fibrinogeno, antitrombina III e omocisteina. Costo: 70,00 €.
L’inclusione della funzionalità epatica non è casuale: i fattori della coagulazione sono prodotti dal fegato, quindi le due cose sono strettamente legate.
Il check-up trombofilia
Per lo studio della predisposizione genetica alla trombosi esiste un pacchetto dedicato, che analizza Fattore V di Leiden, gene della protrombina e varianti MTHFR A1298C-C677T. Costo: 270,00 €.
È indicato in situazioni specifiche: trombosi in giovane età, episodi ricorrenti, familiarità significativa, poliabortività. Non è un esame di screening generale.
Preparazione
Il prelievo va eseguito a digiuno. È fondamentale segnalare l’assunzione di anticoagulanti, antiaggreganti o integratori che influenzano la coagulazione.
Non sospendere mai autonomamente una terapia anticoagulante prima di un esame: va sempre concordato con il medico.
Domande frequenti
Prendo la cardioaspirina: influenza gli esami?
Gli antiaggreganti agiscono sulle piastrine più che sui fattori della coagulazione, ma vanno comunque segnalati.
Il test genetico va ripetuto?
No. Il risultato di un test genetico non cambia nel tempo: si esegue una volta sola.
Domande frequenti
Serve la ricetta per gli esami della coagulazione?
Possono essere eseguiti privatamente, ma sono esami che vanno interpretati dal medico nel contesto clinico specifico.
La trombofilia genetica significa che avrò una trombosi?
No. Indica una predisposizione, che va valutata insieme ad altri fattori di rischio. Molti portatori non sviluppano mai eventi trombotici.
Check-up mirati
Pacchetti dedicati a diabete, anemia, profilo lipidico, cuore e coagulazione, da 25 €.
Senza appuntamento: presentati negli orari dei prelievi.
Evolab è il laboratorio di analisi cliniche e genetiche di
San Cesareo (RM), in via Filippo Corridoni 76-78. Siamo comodi da raggiungere da
Zagarolo, Labico, Valmontone, Colleferro, Palestrina, Artena, San Vito Romano, Segni e dall’area
di Roma est. Referti online in 24/48 ore.
Nota. Questo articolo ha finalità divulgativa e informativa. Non sostituisce
il parere del medico, la diagnosi o la prescrizione di esami e terapie. Per l’interpretazione
dei referti e per qualsiasi decisione riguardante la tua salute, rivolgiti al medico curante o
allo specialista di riferimento.


