Ferritina bassa: l’anemia da carenza di ferro spiegata bene

L’anemia da carenza di ferro è la più diffusa al mondo. Si sviluppa gradualmente, e per questo i sintomi vengono spesso attribuiti alla stanchezza generica.

Le tre fasi

La carenza di ferro attraversa stadi successivi:

  1. Riduzione delle riserve — la ferritina cala, l’emoglobina è ancora normale
  2. Carenza funzionale — la produzione di globuli rossi inizia a risentirne
  3. Anemia conclamata — l’emoglobina scende sotto la norma

Ecco perché un emocromo normale non esclude una carenza: quando l’emoglobina cala, le riserve sono già esaurite da tempo.

I parametri

Sideremia — ferro circolante nel momento del prelievo. Oscilla molto durante la giornata, quindi da sola dice poco.

Ferritina — riflette le riserve corporee di ferro. È l’indicatore più affidabile per la carenza.

Transferrina — la proteina che trasporta il ferro. Aumenta quando il ferro scarseggia.

Emocromo — emoglobina e MCV completano il quadro: nella carenza di ferro l’MCV tende a essere basso.

Un’avvertenza sulla ferritina

La ferritina è anche una proteina di fase acuta: aumenta in presenza di infiammazione o infezione. Questo significa che può risultare falsamente normale in chi ha una carenza di ferro e uno stato infiammatorio in corso.

Per questo si valuta spesso insieme alla PCR.

I sintomi

  • stanchezza e affaticamento facile
  • pallore di pelle e mucose
  • fiato corto sotto sforzo
  • mal di testa, capogiri
  • caduta di capelli, unghie fragili
  • difficoltà di concentrazione
  • a volte gambe senza riposo

Le cause

Perdite — mestruazioni abbondanti sono la causa più comune nelle donne in età fertile. Nell’uomo e nella donna in menopausa, una carenza di ferro richiede sempre di indagare l’apparato digerente.

Ridotto apporto — diete povere di ferro, in particolare se prive di fonti animali senza adeguate alternative.

Ridotto assorbimento — celiachia, gastriti croniche, uso prolungato di gastroprotettori.

Aumentato fabbisogno — gravidanza, allattamento, crescita.

Un punto importante

Trovare la carenza è solo metà del lavoro: va capito perché c’è. Integrare il ferro senza cercarne la causa può mascherare un problema sottostante che meriterebbe attenzione.

Migliorare l’assorbimento

  • La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro vegetale: un po’ di limone sulle verdure aiuta
  • Tè e caffè lo riducono: meglio distanziarli dai pasti principali
  • Il calcio compete con il ferro: evitare di assumere latticini insieme agli integratori

Domande frequenti

Serve il digiuno per la ferritina?

Non è indispensabile, ma per la sideremia è preferibile il prelievo mattutino a digiuno, dato che oscilla durante la giornata.

Devo sospendere gli integratori di ferro?

Se stai assumendo ferro, segnalalo: influenza sideremia e ferritina. Il medico indicherà se e quanto sospendere prima del controllo.

Domande frequenti

Posso avere carenza di ferro senza anemia?

Sì, è la fase iniziale: ferritina bassa con emoglobina ancora normale. È il momento migliore per intervenire.

Quanto tempo serve per ricostituire le riserve?

Diversi mesi. L'emoglobina si normalizza prima, ma la ferritina richiede più tempo. È il medico a stabilire durata e dosaggio.

Check-up mirati

Pacchetti dedicati a diabete, anemia, profilo lipidico, cuore e coagulazione, da 25 €.
Senza appuntamento: presentati negli orari dei prelievi.

Vedi i check-up mirati  ·  Chiama 06 8879 9866

Evolab è il laboratorio di analisi cliniche e genetiche di
San Cesareo (RM), in via Filippo Corridoni 76-78. Siamo comodi da raggiungere da
Zagarolo, Labico, Valmontone, Colleferro, Palestrina, Artena, San Vito Romano, Segni e dall’area
di Roma est. Referti online in 24/48 ore.

Nota. Questo articolo ha finalità divulgativa e informativa. Non sostituisce
il parere del medico, la diagnosi o la prescrizione di esami e terapie. Per l’interpretazione
dei referti e per qualsiasi decisione riguardante la tua salute, rivolgiti al medico curante o
allo specialista di riferimento.

Altri Articoli Laboratorio Analisi