Allergie da pollini nel Lazio: il calendario mese per mese

Chi soffre di allergia ai pollini nota che i sintomi tornano sempre nello stesso periodo. Quel calendario è un indizio prezioso: incrociarlo con le fioriture aiuta a capire quale polline è responsabile.

Il calendario indicativo per il Lazio

Gennaio – Marzo: cipresso
Le Cupressacee sono tra le prime a fiorire. Molto diffuse nella zona dei Castelli e nell’area prenestina, danno sintomi in pieno inverno, quando pochi pensano alle allergie.

Marzo – Maggio: betulla e altri alberi
La betulla è meno diffusa qui che al nord, ma la sua reattività crociata con mela, pesca e nocciola la rende comunque rilevante.

Aprile – Giugno: graminacee
È il periodo di picco per la maggior parte degli allergici. Le graminacee spontanee sono ovunque: prati, bordi strada, campi incolti.

Maggio – Giugno: olivo
Molto rilevante nel Lazio, dove l’olivicoltura è diffusa in tutta l’area collinare tra Palestrina, Zagarolo e i Castelli.

Giugno – Settembre: parietaria
Ha un periodo di fioritura molto lungo. Cresce tra i muri e nelle aree urbane, ed è tra le cause più frequenti di sintomi prolungati.

Agosto – Ottobre: assenzio e composite
Chiudono la stagione, spesso responsabili dei sintomi tardo-estivi.

Perché il calendario aiuta

Se i sintomi compaiono regolarmente a febbraio, il cipresso è il sospetto principale; se arrivano a maggio, graminacee e olivo. Questa informazione orienta il medico e rende più mirati gli accertamenti.

Va detto però che il calendario è indicativo: le fioriture variano con l’andamento climatico, e anticipi di alcune settimane sono ormai frequenti.

Sintomi tutto l’anno

Se i disturbi non hanno stagionalità, i responsabili sono probabilmente allergeni perenni: acari della polvere, muffe, epiteli di animali. Il pannello inalanti comprende sia i pollini stagionali sia queste sostanze.

Come accertarlo

Il protocollo inalanti analizza 13 allergeni respiratori tra i più comuni: acari, alternaria, assenzio, betulla, cipresso, lolium, parietaria, phleum, olivo, nocciolo, epiteli di cane e gatto.

Per un quadro più esteso, o quando si sospetta una reattività crociata tra pollini e alimenti, il test ALEX 2 analizza 295 allergeni in un unico prelievo.

Sindrome orale allergica

Molti allergici ai pollini avvertono prurito o formicolio alla bocca mangiando certa frutta cruda. È la reattività crociata: le proteine del polline somigliano a quelle del frutto.

Spesso l’alimento cotto è tollerato, perché il calore degrada le proteine responsabili. La diagnostica molecolare aiuta a distinguere queste situazioni da un’allergia alimentare vera.

Domande frequenti

Meglio fare i test in stagione o fuori?

Il dosaggio delle IgE specifiche sul sangue si può eseguire in qualsiasi periodo dell’anno.

Le allergie ai pollini possono comparire da adulti?

Sì, a qualsiasi età. Non è raro sviluppare sintomi dopo anni senza problemi.

Domande frequenti

Devo sospendere l'antistaminico prima del test?

Per i test sul sangue no. La sospensione è richiesta solo per i test cutanei.

Il calendario vale anche per gli altri comuni della zona?

Sì, l'area tra San Cesareo, Palestrina, Zagarolo, Colleferro e i Castelli ha vegetazione e clima simili, quindi le fioriture sono sovrapponibili.

Test allergie e intolleranze

Protocolli allergologici da 55 €, test ALEX 2 su 295 allergeni a 232 €, test intolleranze alimentari da 160 €.
Senza appuntamento per i prelievi.

Vedi tutti i test  ·  Chiama 06 8879 9866

Evolab è il laboratorio di analisi cliniche e genetiche di
San Cesareo (RM), in via Filippo Corridoni 76-78. Siamo comodi da raggiungere da
Zagarolo, Labico, Valmontone, Colleferro, Palestrina, Artena, San Vito Romano, Segni e dall’area
di Roma est. Referti online in 24/48 ore.

Nota. Questo articolo ha finalità divulgativa e informativa. Non sostituisce
il parere del medico, la diagnosi o la prescrizione di esami e terapie. Per l’interpretazione
dei referti e per qualsiasi decisione riguardante la tua salute, rivolgiti al medico curante o
allo specialista di riferimento.

Altri Articoli Laboratorio Analisi